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    August 27

    agosto agli sgoccioli

    tutto, di ritorno dai viaggi di agosto, mi diceva di fare un post classico...cioè di raccontare quanto ho vissuto.
    Non lo farò. Ne parlerò, magari, quando mi ritorneranno alla mente, i posti che ho visto.
    Che ho vissuto.
    Ho passato una giornata molto intensa, ed una serata (e quasi una notte, visto l'orario) a leggere molte cose sulla rete.
    Mi dispiace per chi crede che l'amore sia la più grande palla inventata dagli uomini, e per chi crede che sia l'unica cosa inventata dagli uomini;
    è un giudizio d'esperienza: chi la pensa così "fa la fine delle botte a muro".
    Ho cercato di notizie che lessi tempo fa e che non trovo più...ho trovato questa bella notizia, che di per sè non è una cosa immensa ma è sicuramente meglio di tanta gente che si strugge alla ricerca di una felicità che non ricorda abitasse nel colore del vento...
     
     
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    Si era lasciati nel marzo del 1943.
    Avevano diviso la fame e gli stenti. Poi le vicende della guerra li aveva divisi. Inutilmente si erano cercati per anni. Ora si sono ritrovati.
    "Per me Salvatore è il fratello che ho tanto sperato di rivedere in questi anni e che finalmente ho ritrovato, avendolo pensato morto, dopo 66 anni". Così Salvatore Amodio, pensionato di Savona, ha commentato l´incontro avvenuto a Corbara (Salerno), con Giacomo Boni, da Supino (Frosinone).
    Il primo, dopo un breve periodo di permanenza alla scuola sottufficiali di Rivoli (Torino), fu inviato sul fronte balcanico; il secondo fu trasferito in Tunisia dove venne fatto prigioniero degli inglesi e poi dei francesi. Si conobbero nella caserma Passalacqua di Novara, dove arrivarono reclutati nel 54° fanteria Sforzesca nell´autunno del 1942.
    Amici per la pelle fin da subito, condivisero la vita di giovani alle prese con la guerra. Durante la libera uscita andavano sempre inseparabili a cercare qualche tozzo di pane, o qualche frutto, presso famiglie della zona, o in negozi di ortofrutta. A distanza di tanti anni, a cercare Salvatore è stato il figlio di Giacomo, Franco, che dopo averlo cercato invano sull´elenco dei caduti del Dodecaneso dove Giacomo riteneva fosse finito il suo amico, lo ha poi trovato scrivendo una mail al sindaco di Corbara, Salvatore Pauciulo. La cittadina di Corbara, infatti, ha ospitato Salvatore per quasi 40 anni, fino al 1963, quando si è trasferito a Savona.
    "Sono stato in Tunisia - ha spiegato Salvatore durante la cerimonia in Comune -, ho lavorato in miniera a 330 metri di profondità, ho lottato contro la malaria che ha rischiato di uccidermi". A Giacomo Boni, liberato dai Titini in Croazia, dove era stato fatto prigioniero dopo l´8 settembre 1943, è andata meglio: "Fui accompagnato al confine italiano - ha raccontato - e di qui riparai a Monfalcone dove fui ospite di una famiglia della zona fino al mio rientro a casa il 5 maggio 1945".
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    August 14

    tornato, più o meno.

    sono a casa. Il 15 mattina riparto di nuovo, per la Sardegna. Questi giorni sono volati e sono stati bellissimi.
    Senza Vieste però. E senza il Gargano. Ma con Ostuni, Ceglie Messapico, Alberobello, Martina Franca.
    E poi Altamura, Gravina, Muro Lucano...tra quelli che ricordo...
    a presto per il racconto.
     
    aggiungo solo uno stralcio di email ricevuto...
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    La mia anima mi consigliò e mi rivelò che Amore dà dignità non solo a chi ama, ma anche a chi è amato.
    Fino a quel giorno amore fu per me un filo della ragnatela stesa tra due fiori, l'uno accanto all'altro;
    ma ora è divenuto un alonesenza inizio e senza fine, che circonda tutto quanto è stato, e che sempre s'accresce per abbracciare tutto quanto sarà.
    la mia anima mi consigliò e m'insegnò a vedere la bellezza velata da forma e colore.
    La mia anima mi consigliò di guardar con occhio fermo a ciò che è giudicato brutto finchè non sembri amabile.Prima che la mia anima m'avesse così consigliato, la bellezza m'era apparsa come fiamma di torcia tra colonne di fumo; ma ora il fumo si è disperso, è svanito, ed io non vedo che la fiamma.
    La mia anima mi consigliò e mi suggerì di accogliere voci che non si levino dalla lingua o dalla gola. Prima di quel giorno non avevo io udito che insensatezze, nient'altro che clamori e vane grida; ma ora avevo appreso ad ascoltare il silenzio, ad udire i suoi cori elevare i canti dei secoli, cantare gli inni dell'etere, svelare i segreti dell'eternità .
    Gibran
     
    buon giorno a tutti! pensavo di allietare il vostro risveglio con queste parole. in verità spero che la sapienza di quest'uomo possa accompagnarci. si è da poco concluso un anno pieno, almeno per me, di novità, conquiste, sacrifici.
     
    [...]

    Buon viaggio e buone vacanze a quanti partono, e buon riposo a chi resta.
    Giusy
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    ps Benvenuto, Giano.
    August 08

    il genere umano...

    al post su i dubbi dei miei viaggi, ho ricevuto questo commento:
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    Ciao Ericson,
    ho come l'impressione di conoscere quel Giano ... pensa un pò... ha sorpreso anche me...
    Continua a starsene tranquillo tranquillo nel suo grembo... qualcuno dice perchè sta fresco, sta protetto,sta sereno,è amato...
    dovrebbe sapere però che fuori  c'è altro, tanto altro che l'aspetta...
    Giorno dopo giorno, ora dopo ora , minuto dopo minuto l'ATTESA aumenta e con essa anchè la paura di non essere all'altezza della situazione...
    Chissà... forse questo tempo in più il Buon Dio lo sta concedendo a me... per farmi davvero essere pronta all'Evento...sai, già una volta mi è successo... sembrava quasi che stessi dettando io  il tempo a LUI...
    Beh, qualsiasi sia l'istante (dicono che davvero è breve!)legato al Grande Evento, son sicura che sarà quello giusto!!!
    Tu...parti pure...sperando ke almeno al tuo ritorno GIANO sarà quì ad aspettarti (come tu hai fatto con lui...)
    Ti voglio bene!!!                                                                                                                              Teresa
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    Domani parto. In attesa di nuove. Domani, parto...domani...parto...parto...che strana parola.
    E' il compito principe dell'essere propriamente esseri viventi, ter. Ne sei all'altezza.
    Più che "in bocca al lupo" "auguri" o cacchiate del genere, ti dico: Goditelo.
    Ti saluterò da Vieste, magari, guardando il tramonto. E ti penserò stando seduto all'ombra di qualche frasca o dormendo sul sagrato di qualche chiesa (in puglia l'ho fatto moltissime volte!).
    Dacci dentro.
    Sarà greve.
    Sarà lungo, magari.
    Ma è quello per cui tu sei qui, ed il mezzo attraverso cui, quando non ci saremo più, qualcuno penserà "da dove vengo".
    Da qui.
     

    avevo fatto i conti senza...Giano

    E' proprio così. Dovevo stare in viaggio, a quest'ora. Mi ritrovo al lavoro.
    La natura non si può comandare, capire, prevedere...
    ma dal 27 Luglio (data prevista) ad oggi sono passati 12 giorni!!! E forza, su...damose na mossa...
    Il lato positivo (c' è sempre, cacchio!) è che stasera posso andare alla pizza con la camionata di pirla (ed io come portabandiera) del campo scuola.
    Ce la farò a stare in Puglia entro domenica?
    August 06

    Carlo Presotto cita Elephapis

    ...
    si, lo so. Pare uno scherzo, una cosa "tanto per"...
    ed a dire la verità, non so nemmeno raccontare a me stesso bene quanto è accaduto.
    Carlo Presotto ha un blog. E fin qui nulla di strano. Ma sarebbe il caso di ricordare a chi se n'è dimenticato chi è Carlo Presotto. Per dirne una, ha una voce dedicata su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Presotto ; ma quello che cito qui lo acchiappo dal sito www.carlopresotto.net:
     
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    Nasce a Venezia il 14 luglio 1961.
    Attore, regista e drammaturgo, dal 1982 fa parte del teatro stabile di innovazione La Piccionaia-I Carrara di Vicenza compiendo l’apprendistato sull’uso della maschera tradizionale, seguendo le tournee della compagnia in tutto il mondo e realizzando con Titino Carrara numerosi allestimenti.
    Conduce negli anni una ricerca sulle istanze narrative nella drammaturgia contemporanea, dal folclore tradizionale alle interazioni con i nuovi linguaggi, dalle leggende contemporanee al teleracconto. Dedica gran parte del proprio lavoro alla delicata relazione tra mondo dell’infanzia e mondo adulto, attraverso spettacoli di prosa e teatro musicale, una intensa attività di formazione, Dal 1991 collabora con Giacomo Verde ad una serie di progetti di teleracconto. Dopo la partecipazione al progetto “I porti del mediterraneo” nel 1996 con la regia di Marco Baliani, sviluppa una poetica di intersezione tra narrazione, video e lavoro d’attore. Nel 2008 dirige "Viaggio Naufragio e nozze di Ferdinando Principe di Napoli" una creazione per la prima edizione del Napoli Teatro Festival con la partecipazione di artisti di 9 compagnie italiane di teatro "intergenerazionale". Svolge una diffusa attività di formazione in collaborazione con enti pubblici e privati che lo vede dal 1984 alla direzione prima del Centro di Formazione Teatrale, poi del settore Formazione e Progetti della Piccionaia. Dal 1999 al 2008 è docente di Animazione e Teatro ragazzi presso l’Università di Venezia.
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    Tanto per rammentarlo anche ai lettori del mio blog, Carlo presotto è stato tra le persone che hanno reso il mio primo incontro con il Real Albergo dei Poveri a Napoli davvero speciale. Dedicai solo un post (questo: http://elephapis.spaces.live.com/blog/cns!73C443D61AC8712C!1689.entry) alquanto striminzito a quell'evento, in parte per mancanza di tempo, ed inoltre perchè c'era davvero poco da raccontare, viste le emozioni così belle ed intense che provai ... ero solo, Titti era Torino.
    Fu spettacolare.
    La sorpresa, che mi ha fatto un pò gelare il sangue, ed un pò sorridere...è stata di trovare sul blog http://carlopresotto.splinder.com/ questo testo (è tuttora il primo post):
     
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    Scusa elephapis, ma grazie per l'espressione così napoletana "mangiarsi un emozione". non di solo pane....
    Ciao

    Carlo
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    Ci credete? A me ancora pare incredibile; tant'è che mi verrebbe da darmi dei "paccheri" o "scuzzettoni" in faccia e dirmi "ma và che è uno scherzo, che elephapis ti ha detto una gran balla" ma poi rammento che elephapis sono io...e capisco che è vero. Lo prendo come uno sputo di stima verso uno spettatore a casaccio. Spero che mi faccia carpire un pò della sua sensibilità artistica e della capacità drammaturgica che ho afferrato durante quella serata. Io, teatrantucolo da 4 soldi, citato da Presotto.
    Altro che autografi e foto assieme...Grazie, Carlo. Uno zefiro dolce sulle tempeste emotive di questo blog.
     
    nota all'immagine: una foto di Carlo Presotto, presa dal sito www.carlopresotto.net
    Presotto%20
     
    eh si, è lui...
    ...pazzesco...
     
     
     

    il viaggio prende forma

    tanto per capacitarmi del fatto (e ricordarmelo) che questo viaggio ho intenzione di farlo, butto giù una bozza di programma, tenendo però presente quanto già detto, che cioè fin quando mia sorella resta in dolce attesa e non mamma, non ci muoviamo (il limite massimo resta il 14, partenza per la Sardegna già prenotata e pagata...quindi... Gennà, vide 'e te movere!)
    ricapitolando:
     
    da Castellammare a Vieste via A16 sono esattamente 300km.
    anche da Vieste a Torricella sono giusto 300 km. cioè 4/5 ore.
     
    Quindi partenza da C.mare in mattinata, arrivo a pranzo (o pomeriggio: panini!) sistemazione a Vieste, pomeriggio e serata lì, compresi bagno e cena al "l'approdo".
    Partenza in mattinata comoda, passeggiate per il Gargano e pranzo, partenza da Manfredonia (o dove ci pare dal Gargano...vignanotica? Fontana delle Rose?)
    ed arrivo a Monacizzo in serata.
    Ma, fermo restando il primo giorno, il secondo (cioè quello per giungere a Torricella) potrebbe essere "modificato", deviando parzialmente per Castel del Monte (finalmente...) e Alberobello che sarebbe sulla strada. In questo caso niente mattinata comoda ma mattina e basta, ed i chilometri diventerebbero 350; evitando Castel del monte, e passando solo per Alberobello, i chilometri diventerebbero più o meno 320. Accettabile...
     
    Con questa soluzione ipotizzerei un viaggio di ritorno "soft" il 13 Agosto con il circuito già citato di Matera-Altamura-Gravina-Potenza-A3.
    L'alternativa per il ritorno sarebbe Torricella-Castel del Monte-Melfi-C.Mare...410 km e ben 7 ore di viaggio circa, ma perfette ipotizzando la partenza il 13 mattina e la pausa pranzo a Castel del Monte (176 km da torricella) e pausa caffè a Melfi (75 km da Castel del Monte). Resterebbero poi 160 km circa e 3 ore di quietezza (o quietità?) tra calitri e lioni (è già sannio)...poi A30 e casa.
     
    Fermo restando questo programma, il dubbio adesso è il pernottamento a Vieste (mi fido ciecamente di Marika, ancora di più dopo aver letto http://viaggi-cucina-e-io.blogspot.com/2006/08/vieste-e-gargano-giugnoluglio-2004.html). Ho adocchiato un paio di pensioni a 70 euro la notte: "Giada" (lungomare europa) e "al centro storico" (a via mafrolla) . vorrei chiedere proprio all"l'approdo" se possono indicarmi qualche posto, ma non riesco proprio a trovare il numero di telefono, nel caso chiamerò qualcuno di quelli trovati e prenoterò.
     
    Ancora, per ora, nessuna notizia o "fiocchi azzurri". Il viaggio resta un sogno.
     
    August 05

    Giulio

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    ciao.la prima volta ke ti incontrai era a luglio sammaritano e tu stavi sotto lo stend del miele.Ho sempre saputo ke ci saremmo rivisti e nn immagginavo ke eri una persona cosi speciale xke nessuno è determinato kome te e nessuno è simpatico e intelligente kome te xke tu pfai parire e dai lezioni di vita fondi queste due cose in um modo cosi peretto ke ti rende unico e semplice.Tusei una persona (da quello viso al campo molto dotta e determinata ke sa qual è la sua stella e ke un giorno ci riuscirai di sicuro a raggiungerla.Ti auguro di farlo al piu presto.Un saluto caloroso da Giulio.Sempre e solo forza RICOTTE hahahah. ciao ciao
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    Sa molto di sviolinata, vero? Il fatto è che probabilmente Giulio esagera. Anche perchè il campo scuola è un posto strano, dove incontri persone che sai di conoscere da sempre ma che non avevi mai visto. Sa molto da vecchio il dire "ai miei tempi", oppure "quando avevo la vostra età"...ma sta di fatto che le cose cambiano, in fretta, e radicalmente. L'ho detto un pò a tutti quelli con cui ho parlato del campo...
    rispetto a 7, 8 anni fa, sono un'altra persona...ovvio. Con molte più certezze, e più deciso sul da farsi, anche se comunque in balìa del mio destino...
    ma riesco benissimo a capire i sentimenti, le sensazioni, gli umori, di chi come me allora, vive le fasi di passaggio più delicate e importanti della vita.
    Uno scambio di parole, una pacca sulle spalle, un sorriso, una pariata (l'importante è che siano sentiti e sinceri), hanno un valore enorme per chi si appresta ad oltrepassare il roveto alla cui uscita c'è l'età adulta. La persona matura, responsabile, forte e coerente, c'è già anche nel dodicenne, ma viene sovrastata dal resto, dall'animale esuberante e stronzo che ci rende cacciuttielli, lupacchiotti, pronti a pigliarci a mazzate (senza pericoli, come fanno i lupacchiotti quando giocano tra loro) o a correre come sciemi appresso a un pallone. Ma anche a quest'età, si è uomini. Con molte cose da imparare, con molta inesperienza, ma pur sempre uomini. Non ci posso fare molto se rivedo molto di me nei ragazzi che ho conosciuto: ed in quelli in cui più si accentuano i vari caratteri, vedo ancora di più i vari pezzi che formeranno le personalità prossime. Giulio è uno di quelli in cui è più marcata una sensibilità profonda e lucida, basti pensare che ha trovato tempo, forza e voglia di scrivermi un commento del genere. Probabilmente si ricrederà osservandomi meglio :), oppure immaginandomi in qualcuna delle mie rozze e tamarrissime avventure (non me ne pentirò mai!) che hanno segnato le tappe nel mio roveto. Se mi accarezzo l'anima, sento tutte le piaghe ricucite dal tempo, dall'esperienza, e da Titti. Ma le cicatrici sono ancora, inesorabili, tutte, lì. Ed a testimonianaza per tutti gli altri, Giulio compreso, che mi denudo e le faccio osservare a tutti.
    Per quanto possa essere negabile, so bene che tutti hanno cicatrici più o meno profonde, numerose, grandi. Ma tutte, prima o poi, si ricuciscono, da sole, col tempo, l'esperienza, o con l'aiuto di una persona. Basta non abbattersi, o comunque resistere. Un'amica un giorno mi scrisse "non smettere di credere, il dolore aiuta a crescere" potevo avere...14 anni? Mi sono ricordato di queste parole molte volte. Sono servite. Servono a tutti.
    Se parlo così, se scrivo tutto questo, lo faccio anche con la consapevolezza che non durerà. Ora mi trovo all'apice delle mie forze tutte, nel punto più alto delle mie capacità. Forse le cose cambieranno, forse arriveranno molte incertezze. Ma avrò comunque un barlume di speranza in tutti gli scambi di parole, le pacche sulle spalle, i sorrisi, le pariate (sentiti e sinceri) che ho condiviso fino ad adesso con un branco di piccoli grandi uomini.
    Mi sento il ragazzino più maturo e l'adulto più immaturo che conosco. Almeno per ora.
     
    Termino, come l'elephapis "vecchia maniera" con un pizzico d'arte.
    Fossi quello di una volta, l'avrei scritta io una poesia. Tornerò a farlo, prima o poi.
    Lo dedico a tutti quelli che ho conosciuto, con cui ho condiviso un pò dell'anima, e che ringrazio, ed in particolare a quelli che si sono fatti sentire sul blog, come Fabiola (http://babimlgpp.spaces.live.com/).
    Piccoli, grandi, uomini, donne, grazie a tutti.
     
    Dal blog http://skye1.splinder.com/ ho trovato una poesia corredata da un dipinto "tra i rovi".
     
    Tra i rovi
    Si cammina a piedi scalzi
    in un letto d’ortiche
    e con occhi smarriti
    nelle pieghe vissute
    di mani attorno all’osso.
    Si cammina con occhi alle stelle
    - come i poeti ambiscono fare -
    cercando il riflesso
    nel pasto frugale
    e senza compromesso.
    Il passo trova la strada
    laddove la penna scorre
    pure attraverso lo specchio
    e un odore d’infamia
    a volte ricopre i silenzi.
    Dita di madri aggrappate
    ai rami delle ricordanze
    -speranze tradite-
    nelle orme invisibili ai più.
    E’ che ci si incastra
    raramente
    nei nostri percorsi alieni
    dimenticando le nostre radici.
     
     longsummer2006vq3
     
    (l'autore del quadro -che dovrebbe chiamarsi "long summer"- dovrebbe essere Novakovic, e la poesia è postata dall'autore del blog, skye1)
    August 04

    bozza di viaggio

    aspettando Giano, si diceva...ed una buona notizia che può arrivare da un momento all'altro...da una settimana!
    intanto, contro le prospettive e le volontà, mi sto mettendo comunque a pianificare...perchè il momento migliore del viaggio è proprio il planning...
    allora. Mi regolo in base al fatto che non sono sicuro delle condizioni di partenza. Di certo c'è la cena di Giovedì sera. Due ipotesi, quindi:
     
    Venerdì mattina, ipotesi 1:
    Partenza da smlc, passaggio a Lioni, e tappa a Melfi, qui pranzo (170 km circa).
    Pomeriggio comodo, visita a Castel del Monte (75 km circa) con intermezzo a Venosa...
    180 km ed arrivo a Torricella, pernottamento. TOTALE= 425 km circa divisi in 3/4 tappe 
     
    Venerdì mattina, ipotesi 2:
    santa maria la carità - san giovanni rotondo diretta. 250 km circa. Arrivo orario di pranzo (panini). visita al santuario (semideserto, probabilmente)
    pomeriggio e pernottamento nel gargano (vieste? peschici?). Mattina al mare, e circuito del Gargano. Visita a Castel del Monte, passaggio per Alberobello.
    Arrivo a torricella in serata in 350 km circa. TOTALE = 600km circa in 3 tappe (tra cui la tappona iniziale smlc-s.giovanni rotondo)
     
    nel caso di partenza al venerdì sera (possibile) o addirittura al giovedì sera (improbabile) si pernotterebbe a Melfi -ipotesi 1- o a San Giovanni Rotondo (oppure a Manfredonia, a Sansevero, comunque nei pressi) -ipotesi 2-.
     
    sta di fatto il voler restare quanti più giorni possibili in ammollo a torreovo, ma c'è da tornare a casa per il 13 sera. Probabilmente un giorno sarà un'escursione (ceglie messapica e forse mare adriatico) con gli amici, in auto, ed un altro (all'andata o al ritorno) sarà fuori, a pernottare.
    Quindi se il programma dell'andata dovrebbe saltare, si ricompatterebbe al ritorno...fermo restando la data di ritorno.
     
    Per il ritorno posso ipotizare una pseudo "rigata-dritto" con piccola deviazione Matera-Altamura-Gravina...con uscita della statale a pietragallia (a rivedere quegli edifici in campagna così strani) fino a Potenza ed all'A3.
     
    Ci sto provando a pianificare, ma sarà probabilmente diverso (è quasi sempre così), e saranno i soliti appiccichi con le mappe e con Titti (ma non era la statale 343? ma non dovevi girare prima? te l'avevo detto che dovevi girare prima? ma che fai?) Ma è anche questo il bello del viaggio, bello davvero.
     
    Ecco, questo è un sogno. Non ci vuole niente a realizzarlo. Auguro a tutti voi di poterci riuscire a realizzare i vostri sogni. Grazie Dio.

    Fatto di cronaca

     

    di solito cerco di non prendere post da altri blog. Ma questo video l'ho beccato sul blog di Angelarosa, e non resisto alla tentazione del pubblicarlo qui.

    Mi ricorda molto lo skatch del barbiere visto stasera al primo atto di "Fatto di Cronaca". E' andata bene, c'era molta gente, che si è molto divertita. Un pò di screzi con i ritardi pel trucco (poi risolti grazie a Benedetta -di nome e di fatto-), ma poi tutto liscio. Alcune sbavature in scena subito corrette. Stasera sono stato carico e concentrato, pensavo a Titti e mi ha caricato molto. E' stata gentile a starmi dietro tutta la giornata. Mentre mi asciugava il sudore e mi aiutava a struccare, c'era chi ha detto "non ce la faccio più, siete troppo mielosi!" e invece non è così. Mi è stata davvero d'aiuto, mi ha accompagnato, mi è venuta a prendere, ha pagato l'ingresso, il parcheggio, ha portato anche del gelato da dividere con gli altri, era bellissima e cortese con tutti...e che altro volere da un facciotto del genere?

    Domani ricomincio il lavoro. Andrà, è solo una settimana. Poi sarà ancora una volta PPSS posti e pasti, svago e sbrago, già da Giovedì sera.

    Dio m'assista.

    SS850005SS850009SS850021

    August 03

    sogno pompei? al massimo adduobbeco

    Toni scrive:
    Lasciati dire
    ke sei proprio un grande
    grAzie
    di cuore..
    il sito è bellissimo
    ma soprattutto sn rimasto colpito
    dall'orario in cui hai inserito i documenti!
    persona serissima
    ti aspetto qui!
    Questo è quanto ho trovato scritto in messenger, proprio adesso tornando da Sognopompei. Toni mi ha inviato queste frasi alle 21.23 di stasera, ed il sito in questione è www.battentefestival.info. In effetti ieri sono andato a dormire che saranno state le 5.30, dopo aver però finito il sito. La manifestazione comincerà lunedì ed era un peccato lasciarla senza il sito. Sta di fatto che questo messaggio mi ha fatto proprio piacere; non che lo cercassi, ma dopo tanta fatica...fa bene. So bene che Toni non si tira indietro davanti agli amici. Non lo ha mai fatto e mai lo farà, e questo è quando posso per dimostrargli la mia stima.
     
    Capitolo "sognopompei": una mezza cagata.
    Cominciato bene, molto bene, ma continuato così così. Voce narrante (di Luca Ward) poetica e ben impostata, ma resto recitato e raccontato...così così. Molto "esperienza da turista"; ma da ammettere diversi passaggi emozionanti, come le frasi sui muri degli innamorati o l'impostazione del cammino come "viaggio onirico".
    Il bello è stato aver ribeccato angela maria e gigi rossi che - poverino - non sta al top.
    Però ha accordato disponibilità ad un nostro passaggio verso casalvelino (il posto dove sverna ad agosto da annissimi) sul cammino verso Rofrano, verso cioè dove toni indica "ti aspetto qui!".
    ricapitolando, ed inserendo delle novità, questo sarà il mio agosto:
    3:
    Mattina, mare a Meta di Sorrento cu na banda 'e sciemi, previste pariate con la pala
    Pomeriggio, ritorno a casa, preparazione per lo spettacolo (dalle 18 a Varano, sipario alle 21)...a nanna presto perchè
    4:
    Al lavoro! Fino al 7...in attesa di buone notizie da Giano che tarda ad arrivare (ossia Gennaro il figlio di Teresa)
    7:
    Sera, cena-rimpatriata col gigiotto pompeiano, il mariosiculo e il buon lallo, probabilmente anche titti ed altre sorprese dell'ultimo momento
    8:
    Mattina, partenza per la Puglia, in auto, salvo eventuali titubanze da parte di Giano. Tutta da decidere. Una volata? napoli-canosa poi casteldelmonte e Taranto? o Gargano, S.Giovanni Rotondo (chiesa di Renzo Piano), pernottamento poi Bari o Altamura poi castellana e Alberobello? O soggiorno semplice poi ritorno via statali e visita a Melfi? Da soli o con Adri e Gae? boh...
    13:
    Mattina, partenza dalla puglia, come sopra: da decidere.
    Sera, cena in famiglia per festeggiare i miei natali
    14-15:
    Partenza per la Sardegna (Santo Stefano)
    22-23:
    ritorno dalla Sardegna
    23-24:
    Partenza per Rofrano, forse tappa a Casalvelino, esposizione del miele e visita al borgo, rimpatriata con L'asp e visita al feudo Viterale. Mi aspetto grandi cose!
    26:
    Pomeriggio, partenza da Rofrano
    Sera, spettacolo teatrale a Velia? (MAGARI!)
    27:
    Mattina, al lavoro
    Pomeriggio, prove per "La Morte di Carnevale" a Varano
    28-29:
    come sopra, al mattino lavoro e pomeriggio alle prove
    31: Spettacolo, sipario ore 21
    Prima settimana di Settembre: più o meno l'inferno tra riavvio delle macchine burocratiche, continuare al lavoro, preparare 3 esami, provare gli spettacoli e preparare l'inverno. Senza dimenticare L'Eco di Sophia, le api e Titti.
    7 Settembre:
    Ultima replica dell'Estiva: Fatto di Cronaca
    Questo è quanto. E' tutto pronto. Sarà un Agosto Caaaaldo!
     
    August 01

    Va meglio...

    le ferite quasi completamente rimarginate...
    e il ritorno da Viggianello.
    E' stato bello, poteva andare ancora meglio.
    Ho ritrovato un pò di me stesso, ed ho sputato un pò di esperienza addosso ad una banda di scalmanati...e pensare che rispetto a loro ero molto peggio.
    Si cresce, e non si smette mai di farlo. Quei fetentoni mi hanno regalato un pezzo della loro innocenza latente, della loro spensierata vitalità. Mi hanno fatto tornare cacciuttiello scemo, e sono stato felice. Lo sono ancora, anche se ripenso a quanto più bello sarebbe potuto essere avere la libertà di parlare anche di notte e socializzare fino in fondo. Ho scoperto che le cose sono cambiate dall'ultimo mio campo (2001) e che però i ragazzi si divertono sempre allo stesso modo e che i problemi sono più o meno li stessi.
    Vorrei elencare tutti quelli che mi sono rimasti nel cuore, ma qui cito solo peppe 'o biondo e salvatore, che seppur ragazzini sciemi (nessuno può negarlo) nascondono una grande sensibilità ed una caparbietà invidiabile. I loro errori sono dipesi dal non aver saputo bene distinguere i momenti. Anche io ero come loro, ma forse più fortunato. Forse non leggeranno mai queste righe, ma da osservatore esterno delle vicissitudini di un'intera sessantina di guagliuni ho imparato molte cose. Sono tristi, ed hanno bisogno di essere ascoltati e guidati. Che possano crescere bene, e diventare buoni uomini.
    Cito inoltre i miei compagni di stanza:
    Gianluca -> innamorato della vita: Giovanna
    Carmine -> titolare del letto + sfigato del campo
    Giovanni -> gigante dal cuore d'oro...massiccio e raro
    Crescenzo -> ottimo esecutore del wuaaaa ed "a tuzzo" con
    Michele -> cui va la menzione d'onore.the Mawer? ma quando mai!?! Percoca, smerza, mbriachella, 'oppeciento, fate voi. Il restoè già stato.
    A presto le foto. Ma forse no, si vedrà.
     
    Oggi pomeriggio ho anche ricominciato le prove di "Fatto di Cronaca". E' stato un buon ritorno alle prove. Domenica il debutto dell'estiva. Andrà. Io sono pronto.